Podologia: la cura del piede

Podologia: la cura del piede

Podologia: la cura del piedeSe fino a poco tempo fa la salute del piede veniva impropriamente subordinata a una problematica clinica marginale, oggi le cose sono molto diverse, in quanto si sono create le condizioni ideali per una crescita della cultura specifica della salute del piede e delle sue funzioni.

Ciò ha portato alla nascita di un’altra figura professionale, quella del podologo che per l’appunto valuta clinicamente struttura, funzione e patologie del piede tramite un esame obiettivo e poi strumentale quale, ad esempio, l’esame podoscopico e baropodometrico. Più nello specifico, questo medico:

  • tratta le callosità, ulcere e verruche del piede, le unghie distrofiche, quindi ispessite e deformi, e quelle incarnite;
  • realizza dispositivi per correggere la forma dell’unghia, migliorare l’allineamento delle dita, proteggere le sporgenze ossee, lenire situazioni dolorose come nel caso dell’alluce valgo e alleviare sintomatologie dolenti conseguenti ad anomalie di postura o deambulazione.

Il servizio di podologia del Centro Salus di San Polo – Oderzo garantisce, ad esempio, un trattamento podologico delle onicopatie, come l’onicocriptosi, l’onicogrifosi, l’onicofosi, etc.

L’onicocriptosi, cioè l’unghia incarnita, pur essendo più frequente all’alluce, può manifestarsi a tutte le dita come conseguenza:

  • di un taglio errato dell’unghia, di un trauma che provoca lesioni o della rottura accidentale di un frammento di lamina ungueale;
  • della curvatura accentuata o assente delle unghie, di un’alterata posizione delle dita o di fattori biomeccanici;
  • di una notevole fragilità ungueale o di un’eccessiva sudorazione che, oltre a rendere la cute più soggetta alle lesioni, favorisce il proliferare di microorganismi e riduce la capacità di cicatrizzazione.

In caso di onicocriptosi è importante rivolgersi al podologo che rimuoverà la parte incarnita senza procurare troppo dolore. Qualora l’unghia infetta sia particolarmente dolorosa, si rivela invece necessaria un’anestesia locale per la rimozione dell’unghia, seguita poi da una medicazione antisettica che andrà mantenuta per alcuni giorni.

L’onicogrifosi è causata invece da un ispessimento anomalo della lamina ungueale che sfocia solitamente nello scollamento della lamina stessa. Ridurre l’onicogrifosi è importante perché un eccessivo ispessimento dell’unghia comporta l’inevitabile contatto con la calzatura che provoca dolore, ipercheratosi e calli sotto o intorno alle unghie, ma anche infiammazioni e infezioni alle dita. Inoltre l’onicogrifosi rende le unghie più soggette a infezioni micotiche, specialmente in caso di scollamento. Fortunatamente il podologo è in grado di ridurre lo spessore della lamina ungueale mediante l’utilizzo di tronchesi e frese azionate da un micromotore.

Un’altra onicopatia molto diffusa, cui il servizio di podologia del Centro Salus offre una soluzione, è l’onicofosi che consiste nella presenza di fastidiosi calli sotto o intorno alle unghie che possono essere causati da calzature troppo strette o corte, ma anche dalla forma esageratamente curva dell’unghia o da un’alterata posizione delle dita.

Il trattamento podologico contro l’onicofosi consiste nell’asportazione dell’eccesso cheratosico seguita da una immediata medicazione che dia sollievo e permetta di indossare le calzature. Per evitare le recidive è inoltre importante che il podologo dia opportune indicazioni al paziente sulle scarpe più adatte e lo aiuti a intervenire su fattori di per sé predisponenti come un’errata curvatura dell’unghia o la deformità delle dita.