Lombalgia e intestino

Lombalgia e intestino

Mangiare sano fa bene anche alla schiena!

Chi di noi non ha mai avuto un mal di schiena? Oppure quei dolorosi fastidi che scendono lungo le gambe? O è rimasto bloccato per il cosiddetto “colpo della strega?”

Per il dolore acuto, non facciamo o non abbiamo ricordo di cosa abbiamo avuto in precedenza, se lo sforzo non è stato supportato da una coerente postura, o se ero, sudato, in corrente d’aria o in ambiente freddo.

Tanto meno, credo che possiamo affermare con buona certezza, che pochissime persone hanno collegato il mal di schiena con una sofferenza dell’intestino.

Avete mai notato la cosa? Avete mai avuto periodi di stipsi o colite prima di un mal di schiena?

L’intestino, le viscere non sono sospese nel vuoto dell’addome, ma sono raccolte in un sacco che avvolge tutto l’apparato digestivo, seguendo ogni ansa e ogni tratto dello stesso (ricordiamo che l’intestino di ciascuno di noi è lungo circa sei metri!). Questo sacco si attacca, con una radice, il “mesentere”, alla parete anteriore della schiena a livello lombare con un’andatura trasversale e appoggia proprio di fronte alle vertebre lombari.

Questa radice è sensibilissima al funzionamento dell’intestino stesso, perché attraverso di essa ne passano i vasi e i nervi, per cui il mal funzionamento dell’organo si ripercuote sulla radice stessa. Questa, come reazione,si irrigidisce e tira sulla zona lombare.

La colonna per contrastare la forza esercitata dalla radice, sarà costretta a sviluppare un’azione uguale e contraria, per cui anch’essa si irrigidirà, provocando un aumento di tono della muscolatura e a lungo andare, può essere causa di lombalgia. Questo processo avviene sia in caso di stipsi che di colite.

Per cui una buona igiene dell’intestino, mangiando fibre e bevendo acqua in abbondanza, permette un buon funzionamento dello stesso e anche la schiena avrà dei benefici.