Un motore umano: il cuore

Un motore umano: il cuore

Il cuore è un muscolo, ma con alcune importanti differenze rispetto agli altri muscoli del corpo.
Esso infatti, rispetto agli altri, contiene delle cavità, chiamate atri e ventricoli, che gli permettono una particolare funzione tipo “pompa meccanica”.
Un’altra differenza riguarda la modalità di contrazione: ad esempio, per il movimento di un arto è necessario un comando che parte dal cervello ,attraverso il relativo nervo raggiunge il muscolo dell’arto e ne determina la contrazione;ciò evidentemente non è possibile per il cuore, perchè il suo movimento deve essere incessante e non può dipendere dalla volontà del soggetto. In altre parole, parafrasando un detto amoroso, “al cuor non si comanda”.
Questa attività autonoma del cuore è possibile in quanto esso possiede una specie di “cervello elettronico ” al proprio interno, una sorta di batteria, che dura quanto la vita del soggetto, che si chiama “nodo del seno” ; esso invia il comando per la contrazione a tutta la muscolatura cardiaca, attraverso dei “nervi” propri, delle fibre elettriche specializzate.
La struttura del cuore somiglia molto a quella di un motore meccanico: la parte muscolare che si contrae ricorda i pistoni, le valvole cardiache ricordano le valvole del motore, il “nodo del seno” e le fibre elettriche specializzate fanno pensare ai cavi elettrici. Il cuore tuttavia possiede un altro nodo di riserva, che interviene in caso di malfunzionamento del nodo del seno, ed altri centri ancora seppur meno efficaci.
La funzione del cuore è quella di ricevere e mandare il sangue nel corpo: riceve il sangue ossigenato dai polmoni e poi lo invia a tutto il corpo,riprende il sangue (che ha ceduto l’ossigeno alle cellule) e lo rinvia ai polmoni dove viene ossigenato, e il ciclo ricomincia. Questa attività ricorda un po’ quella di una pompa meccanica, che prende e manda; i nostri anziani penseranno alla pompa manuale che serviva per trasferire il vino da una botte piccola usata per il trasporto ad una botte grande fissa.
Il cuore quindi visto freddamente come motore umano con funzione meccanica; ma qualcuno direbbe: e le emozioni che si attribuiscono al cuore? Cuore afflitto, cuore allegro, cuore innamorato, cuore triste, cuore stanco, cuore tenero…
Ma non si dice a volte anche di un motore: è allegro, senti come canta bene…

Dr. Antonio Neri
Specialista in Cardiologia